

| Dosaggio | Confezione | Prezzo per dose | Prezzo | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 25mg | 180 compresse | €2,55 | €573,43 €458,75 | Miglior prezzo | |
| 25mg | 120 compresse | €2,59 | €388,66 €310,92 | ||
| 25mg | 90 compresse | €2,63 | €296,27 €237,01 | ||
| 25mg | 60 compresse | €2,68 | €200,69 €160,56 | ||
| 25mg | 30 compresse | €2,80 | €105,12 €84,10 | ||
| 50mg | 180 compresse | €3,40 | €764,58 €611,66 | Popolare | |
| 50mg | 120 compresse | €3,44 | €516,09 €412,87 | ||
| 50mg | 90 compresse | €3,48 | €391,84 €313,47 | ||
| 50mg | 60 compresse | €3,53 | €264,41 €211,53 | ||
| 50mg | 30 compresse | €3,57 | €133,79 €107,03 |
Questa pagina fornisce informazioni generali su Inspra (eplerenone) e non sostituisce il parere del medico. Per qualsiasi dubbio o situazione particolare, consultare il farmacista o il medico di fiducia.
Inspra è un farmaco che contiene eplerenone, un principio attivo che agisce come antagonista del recettore dei mineralcorticoidi. Inibisce l’azione dell’aldosterone, un ormone che può favorire la ritenzione di sodio e acqua nell’organismo.
Questo meccanismo può contribuire a ridurre la pressione sanguigna e a migliorare la funzione cardiaca in alcune condizioni. Inspra viene prescritto a persone adulte per trattare l’ipertensione e offrire benefici nei pazienti con scompenso cardiaco in determinate categorie cliniche.
Inspra è presentato in forma di compresse da assumere per via orale. In base alle norme locali può richiedere prescrizione medica. Per il modo corretto di utilizzare il farmaco è essenziale fare riferimento al foglietto illustrativo e alle indicazioni del medico o del farmacista.
Conservare Inspra in luogo asciutto e a temperatura ambiente, fuori dalla portata dei bambini. Evitare l’esposizione prolungata alla luce diretta e non utilizzare se si nota una data di scadenza superata o segni di deterioramento del prodotto.
In alcuni casi l’uso di Inspra può essere non indicato o richiedere particolare cautela. Il medico valuterà se il beneficio supera i rischi in presenza di condizioni specifiche come malattie renali gravi, problemi al fegato o iperkaliemia. In caso di gravidanza o allattamento, consultare sempre il medico prima di utilizzare Inspra.
Inspra è indicato principalmente per trattare l’ipertensione negli adulti, cioè una pressione sanguigna elevata che potrebbe aumentare il rischio di problemi cardiovascolari. Il medico può proporre Inspra anche come parte della terapia per lo scompenso cardiaco in alcune persone, per contribuire a ridurre l’eventuale peggioramento della condizione e la probabilità di eventi avversi correlati al cuore.
Il trattamento viene definito dal medico sulla base delle condizioni cardiache, della funzione renale e di altri farmaci in uso. Inspra non deve essere considerato un farmaco per l’uso senza supervisione medica o come una soluzione rapida per sintomi acuti.
Questo medicinale è destinato ad adulti. L’uso in bambini e adolescenti non è generalmente indicato a meno che non sia stato espressamente prescritto dal medico e monitorato da vicino. In caso di dubbi sull’idoneità del trattamento, rivolgersi al proprio medico o al farmacista di fiducia.
Oltre agli effetti diretti sul controllo della pressione e della funzione cardiaca, Inspra può interagire con altri trattamenti e con lo stile di vita. Il medico terrà conto di eventuali terapie in corso, di eventuali alimentazioni speciali e di altre condizioni di salute, per decidere se Inspra è la scelta giusta in quella situazione specifica.
L’eplerenone agisce bloccando i recettori degli aldosterone nel rene, nel cuore e nei vasi sanguigni. In questo modo aiuta a ridurre la ritenzione di sodio e acqua, contribuendo a calare la pressione arteriosa e a migliorare la funzione cardiaca in determinati contesti clinici.
La riduzione della ritenzione di liquidi può avere effetti positivi sui sintomi legati all’ipotetico ristagno di liquidi, come la diminuzione del gonfiore agli arti e un migliore equilibrio tra volume di liquidi e funzionalità circolatoria. Il beneficio complessivo dipende dall’andamento della malattia e da altri trattamenti associati.
Inspra non è una cura universale: può essere efficace in associazione ad altre terapie antipertensive o di scompenso cardiaco, ma è fondamentale che la terapia sia personalizzata. Il medico monitorerà costantemente la risposta al farmaco e chiuderà o aggiungerà altre misure terapeutiche se necessario.
La sicurezza e l’efficacia dipendono anche dalla funzione renale e da eventuali squilibri elettrolitici. Per questo motivo, prima e durante la terapia possono essere richiesti controlli del potassio nel sangue e della funzione renale, soprattutto in presenza di altre malattie o di trattamenti concomitanti.
Assumere Inspra esattamente come prescritto dal medico. Non modificare mai la dose o la frequenza senza consultare chi ti sta seguendo dal punto di vista medico, perché un errore potrebbe compromettere l’efficacia o aumentare i rischi di effetti indesiderati.
La somministrazione avviene per via orale, di solito una compressa al giorno, ma la frequenza dipende dal piano terapeutico individuale. Le modalità di assunzione (con o senza cibo) saranno indicate dal medico o indicate nel foglietto illustrativo. In genere si consiglia di assumerlo alla stessa ora ogni giorno per mantenere stabile il livello del medicinale nel sangue.
Se dimentichi una dose, non introdurla in seguito all’orario di prossima assunzione. Consulta le indicazioni del medico su cosa fare in caso di dose saltata. Se hai dubbi, contatta il farmacista o il medico prima di prendere una dose successiva.
Evita di spezzare, masticare o frantumare le compresse, salvo indicazione esplicita del medico. Avvolgere bene la compressa e deglutire intera con un sorso d’acqua. Conservare la compressa in confezione originale, in luogo asciutto e al riparo dalla luce.
Adatta eventuali controlli medici e indicazioni di laboratorio come richiesto dal medico, poiché Inspra può influire sui livelli di potassio e sulla funzione renale. Se emergono sintomi insoliti o gravi durante la terapia, contatta rapidamente il medico o il farmacista.
Inspra non è adatto a chi ha ipersensibilità nota al principio attivo o ad altri componenti della formulazione. Segnala al medico eventuali allergie a medicinali simili o ad altre sostanze presenti nella compressa.
Con certe condizioni, l’uso di Inspra può richiedere cautela o è controindicato. Ad esempio, una funzione renale compromessa, una storia di iperkaliemia o una malattia epatica severa possono richiedere una valutazione attenta da parte del medico prima di iniziare la terapia.
Inspra può non essere adatto in gravidanza o durante l’allattamento. Se c’è una gravidanza in corso o se si sta pianificando una gravidanza, informare immediatamente il medico. Il medico valuterà se è opportuno interrompere o modificare la terapia.
È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci in uso, comprese prescrizioni, farmaci da banco e prodotti a base di piante. Alcuni trattamenti possono interagire con Inspra e richiedere adattamenti della terapia o controlli più frequenti.
Un aspetto importante da monitorare durante la terapia è il potassio nel sangue. Inspra può influire sui livelli di potassio, specialmente se assunto insieme ad altri farmaci che aumentano il potassio o in presenza di problemi renali. Il medico può chiedere esami del sangue periodici per verificare questo parametro.
Prima di iniziare Inspra, informare il medico se si hanno problemi renali, ipertensione grave, diabete o una storia di lesioni renali o epatiche. Alcune condizioni possono modificare la risposta al farmaco o aumentare gli effetti indesiderati.
Alcuni farmaci, alimenti o integratori possono aumentare o diminuire l’efficacia di Inspra. Non iniziare o interrompere alcuna terapia senza consultare il medico o il farmacista. Inoltre, l’assunzione di sostituti del sale ad alto contenuto di potassio va discussa con il medico.
Durante la guida o l’esecuzione di attività che richiedono attenzione, attenzione ai sintomi di ipotensione o vertigini, che possono verificarsi all’inizio della terapia o quando si cambiano posologie. In presenza di disturbi persistenti consultare il medico.
Come con altri farmaci, Inspra può causare effetti indesiderati. Alcuni di essi sono comuni e tendono a insorgere all’inizio del trattamento o quando si aggiungono altre terapie.
Tra gli effetti comuni possono verificarsi vertigini, mal di testa o affaticamento. Alcuni pazienti possono notare un cambiamento nei livelli di potassio nel sangue, che potrebbe manifestarsi con sintomi come debolezza muscolare o battito cardiaco irregolare. Se compaiono sintomi significativi, contattare subito il medico o il farmacista.
Altri effetti possono includere disturbi gastrointestinali, mal di stomaco o dolore addominale, cambiamenti della funzione renale o epatica, o eruzioni cutanee. Se si osservano sintomi insoliti o persistenti, è opportuno riferirli al medico.
È importante segnalare al medico qualsiasi effetto indesiderato che non diminuisce nel tempo o che compromette la qualità della vita. In alcuni casi, può essere necessario modificare la terapia o interromperla temporaneamente sotto supervisione medica.
Prima di iniziare Inspra, è essenziale informare il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo, inclusi integratori e farmaci senza prescrizione. Alcune terapie possono interagire con Inspra aumentando il rischio di effetti indesiderati o riducendone l’efficacia.
Tra le interazioni comuni si segnalano farmaci che aumentano i livelli di potassio, come alcuni diuretici risparmiatori di potassio, o farmaci che possono influire sulla funzione renale. L’uso concomitante di Inspra con alcuni analgesici antinfiammatori, in particolar modo se presenti condizioni renali, necessita di una valutazione medica accurata.
Il medico valuterà la necessità di controlli regolari durante la terapia con Inspra e potrebbe richiedere esami del sangue per monitorare potassio, funzionalità renale e altre terapie in corso. In caso di nuovi farmaci o di cambiamenti nello schema terapeutico, informare sempre il medico o il farmacista.
Non sospendere o modificare i trattamenti senza consultare un professionista sanitario. Qualsiasi cambiamento va discusso per evitare interazioni indesiderate o perdita di controllo della malattia.
La gravidanza richiede particolare attenzione quando si è in trattamento con Inspra. L’uso del farmaco durante la gravidanza è generalmente sconsigliato a meno che non sia strettamente necessario e supervisionato dal medico. Se una gravidanza è pianificata o si verifica durante la terapia, contattare immediatamente il medico per valutare le opzioni.
L’allattamento al seno durante la terapia con Inspra dovrebbe essere deciso dal medico, valutando i benefici per la madre e i potenziali rischi per il neonato. In caso di gravidanza o allattamento, consultare sempre il medico per una gestione sicura del trattamento.
Le donne in età fertile dovrebbero discutere l’uso di contraccettivi durante la terapia, in quanto alcuni farmaci possono avere interazioni o effetti sullo sviluppo fetale. Seguire sempre le indicazioni fornite dal medico in merito alla pianificazione familiare durante la terapia.
Se si sospetta una gravidanza durante l’assunzione di Inspra, contattare subito un professionista sanitario per discutere le opzioni disponibili e la necessità di eventuali controlli, studi o modifiche della terapia.
Il tempo per notare un miglioramento può variare in base alla condizione trattata e alla risposta individuale. In generale, i benefici possono apparire dopo alcune settimane di trattamento, ma è essenziale continuare la terapia come prescritto e seguire gli eventuali controlli di routine consigliati dal medico.
Se non si osservano cambiamenti o se i sintomi persistono o sembrano peggiorare, contattare il proprio medico per una valutazione. Non modificare o interrompere il tratamento senza consulto medico.
Se si scorda una dose, consultare le indicazioni del medico o del farmacista su quando recuperarla. In genere non bisogna raddoppiare la dose successiva per compensare quella persa. In caso di dubbio, contattare la figura sanitaria che sta seguendo la terapia.
Sì, in alcuni casi Inspra viene usato in combinazione con altri farmaci antipertensivi. Tuttavia, ogni combinazione va valutata dal medico, poiché alcune terapie possono interagire o aumentare gli effetti indesiderati. Seguire sempre le indicazioni del medico e non aggiungere farmaci senza consulto.
La combinazione di alcol con Inspra può aumentare la sensazione di stordimento o vertigini in alcuni pazienti. È consigliabile discutere con il medico l’uso di alcol durante la terapia e, se presente, attenersi alle sue indicazioni specifiche.
Segnali potenziali includono debolezza muscolare, formicolio, difficoltà a contrarre i muscoli o battito cardiaco irregolare. Se si avvertono sintomi di iperkaliemia, contattare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso. I controlli di laboratorio possono rilevare i livelli di potassio prima che insorgano sintomi.
La sensazione di vertigini o stanchezza può comparire all’inizio del trattamento o quando si modifica la dose. Evitare attività che richiedono particolare equilibrio finché la situazione non è chiara. Se i sintomi sono persistenti o intensi, contattare il medico.
Sì, questi effetti indesiderati possono verificarsi durante la terapia. Se diventano frequenti o disturbano la quotidianità, parlarne con il medico. Alcuni sintomi potrebbero richiedere una valutazione clinica o una modifica della terapia.
Se i sintomi migliorano rapidamente, è comunque importante non interrompere la terapia senza consultare il medico. Il trattamento di condizioni come l’ipotensione o lo scompenso cardiaco spesso richiede un periodo di trattamento continuo e controlli periodici.
La durata del trattamento dipende dalla condizione trattata e dalla risposta individuale. Alcuni pazienti possono aver bisogno di terapia a lungo termine, sempre sotto sorveglianza medica. Non interrompere mai la terapia senza prima parlare con il medico.
In linea generale non esistono alimenti unici da vietare, ma è importante moderare l’apporto di alimenti ad alto contenuto di potassio se il medico lo indica. L’uso di sostituti del sale contenenti potassio dovrebbe essere discusso con il medico, in quanto possono influire sui livelli di potassio nel sangue.
Sì. Il medico può richiedere esami del sangue per monitorare il potassio, la funzione renale e altri parametri mentre si assume Inspra. Seguire gli appuntamenti per i controlli è essenziale per garantire la sicurezza e l’efficacia della terapia.
Non interrompere la terapia senza consultare il medico. In alcune condizioni, la sospensione improvvisa può peggiorare la situazione. Se si desidera modificare la terapia, parlare prima con il medico per stabilire una strategia sicura.
Sì. Ogni volta che si ritira Inspra, riferire al farmacista tutti i farmaci in uso, anche quelli da banco o contenenti erbe. Questo aiuta a prevenire interazioni ed effetti indesiderati indesiderati e a garantire un corretto monitoraggio.
Questa scheda informativa si basa sulle informazioni disponibili nei foglietti illustrativi ufficiali e sulle raccomandazioni cliniche comuni per l’eplerenone. Per dettagli aggiornati e precisi sul prodotto Inspra, consultare il foglio illustrativo fornito con la confezione e parlare con il medico o il farmacista di fiducia.
In caso di necessità, si può fare riferimento al medico di base o al cardiologo per una guida mirata alle condizioni specifiche. Le indicazioni qui riportate sono generiche e potrebbero non coprire tutte le situazioni cliniche.
14–21 giorni. Gratuito da €169,91 .
5–9 giorni. €25,49
−10% quando si paga con criptovaluta.
−10% su tutti gli ordini ripetuti.
Tutti gli ordini sono imballati in scatole neutre e senza marchio, senza il nome del prodotto all'esterno.